Finisce l’estate e le giornate si allungano: solo ad are@parma

A Parma come in ogni città italiana, quando si pensa alla fine dell’estate si pensa a giornate più corte, il tramonto che arriva sempre prima, i lampioni che si accendono quando è ancora pomeriggio e i fari delle macchine che si accendono quando si torna a casa da lavoro.

Quando poi si parla di stazioni ferroviarie, il buio della sera e l’arrivo della stagione fredda segnano una linea di confine come se oltre quel punto fosse meglio non andare, perché come si sa le aree urbane che ospitano le stazioni ferroviarie sono spesso teatro di fenomeni di degrado urbano. Senza tanti giri di parole, strade che è meglio non percorrere quando viene buio.

A volte però c’è la possibilità di cambiare la storia, non è semplice ma si può!

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Cosa è successo qui ad are@parma?

Riqualificare un’intera area urbana, con soluzioni funzionali alla viabilità (strade, parcheggi, nuovi collegamenti e mezzi pubblici) significa aiutare un’area delicata a muoversi e a restare in contatto con tutta la città. Significa aiutarla a vivere.

Se il lavoro di riqualifica poi passa anche attraverso la creazione di una nuova zona residenziale e commerciale (gli oltre 17.000 mq di are@parma) nuovi spazi verdi e un sottopasso illuminato a giorno, possiamo solo dire che a Parma con l’arrivo dell’autunno le giornate si allungano.

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Sì, perché muoversi con i mezzi, raggiungere la stazione, passeggiare nelle due piazze diventa un momento di aggregazione sicuro e naturale per i cittadini. È quello che sta già succedendo.

Non a caso la scelta di questa location da parte di NH Hotel (la prestigiosa catena alberghiera) è stata in linea con le scelte architettoniche e urbanistiche. Non più una zona delicata e a rischio, ma un’area riqualificata, innovativa e protetta.

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Quando non ci si sente sicuri non appena cala il tramonto ci si rifugia in casa, ma quando gli spazi sono vissuti, controllati e animati da cittadini, professionisti e viaggiatori si vive con piacere ogni centimetro della propria città.

È quello che sta succedendo qui ad are@parma!

Vieni a scoprire le nostre proposte commerciali e residenziali, contattaci per prendere un appuntamento sarà l’occasione per vedere da vicino ogni dettaglio di questa grande opera.

Cosa sta succedendo nella zona della stazione di Parma?

Sai da cosa si capisce quando una nuova area della città sta per nascere (o rinascere come nel caso di are@parma)?

Un buon indicatore si trova nel numero di automezzi delle ditte di traslochi che si vedono in quella zona e in questo periodo nell’area della stazione ferroviaria di Parma, dove sorge il nuovo complesso di are@parma, se ne vedono davvero tanti.

_DSC1532Cosa sta succedendo?

Finalmente il progetto prende vita e lo fa nell’unico modo in cui un progetto immobiliare di questa portata può farlo: con il contributo delle persone che giorno dopo giorno stanno arrivando negli appartamenti, negli uffici e negli spazi commerciali di are@parma. Prende vita perché le persone iniziano a vivere concretamente gli spazi di una nuova dimensione urbana, è così che sta rinascendo l’area della stazione.

Come sai are@parma è innanzitutto un progetto di riqualificazione urbana, quella che era un area delicata ed esposta a rischi ha ripreso a vivere, con servizi, infrastrutture e vie di collegamento più funzionali alle esigenze dei cittadini. È così che le cose sono cambiate ed è questo che sta spingendo persone, aziende e commercianti a interessarsi alle offerte che proponiamo.

Lo puoi fare anche tu, anche oggi. Contattaci direttamente allo 0521 270364 per fissare un appuntamento, saremo felici di illustrarti le caratteristiche delle nostre offerte commerciali e residenziali e di portarti direttamente a vedere di cosa si tratta con una visita guidata.

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Sei tu il cambiamento più importante di Parma

Se sei di Parma conoscerai bene questa storia…

Inizialmente c’era un grosso cantiere, sorgeva su una stazione ferroviaria anch’essa in fase di rinnovamento. Impalcature, deviazioni, tanti operai e mezzi da lavoro sempre in moto. Insomma, inizialmente era facile farsi odiare almeno un pochino da chi in questa città ci vive e ci lavora, perché come abbiamo detto tante volte il cambiamento è costoso, richiede tempo, investimenti e soprattutto molta pazienza da parte dei cittadini.

Ora però, tolte le impalcature, inaugurate nuove strade, nuove strutture e nuovi servizi, tutto sembra diventare più chiaro.

Le due piazze, il sottopasso che le collega e le nuove attività commerciali che stanno dando vita a una nuova dimensione urbana. La comodità di muoversi con più rapidità grazie a un’urbanistica pensata a misura d’uomo comincia ad essere apprezzata.

_DSC1509Cogliamo i segnali che ci manda chi vive ogni giorno questa città

Infatti se durante le prime visite era necessario spiegare cosa sarebbe diventata esattamente are@parma, oggi sono in molti quelli che arrivano a visitare i nostri spazi residenziali e commerciali e già conoscono la realtà, i collegamenti, le novità legate ai servizi che interessano l’area della stazione.

Ecco il cambiamento che aspettavamo, quello per cui abbiamo lavorato duramente. Ora siamo alla fase finale, dove tutto si concretizza, tutto prende forma e la forma che viene sempre apprezzata da chi ama la propria città si manifesta con benessere, servizi, comodità, aggregazione e tutto ciò che sta facendo di questa parte della città una zona viva e sana. Una nuova Parma.

Immagino che tu conosca già alcuni dei cambiamenti che hanno interessato la zona della stazione ferroviaria di Parma con la nascita di are@parma, ma venire a visitare di persona i nostri spazi commerciali, le soluzioni ufficio pensate per le aziende e gli spazi residenziali, è il modo migliore per toccare con mano ciò a cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi.

Prenota ora un appuntamento e scopri le soluzioni di are@parma, ti aspettiamo!

Le persone, le strade e la storia nell’urbanistica di are@parma

Sviluppare un complesso immobiliare che nasce sulla nuova stazione ferroviaria di Parma, ripensare alle esigenze delle persone, al modo in cui vivono nel quotidiano gli spostamenti, il tempo libero e il lavoro è stata la nostra priorità sin dall’inizio. Il nostro chiodo fisso.

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Apparentemente se pensiamo ad una grande opera delle proporzioni di are@parma non è così automatico immaginarsi spazi a misura d’uomo, collegamenti semplificati e un’urbanistica rivista unicamente in funzione di ciò che avrebbe facilitato la vita dei cittadini.
Eppure è sviluppato proprio in questa direzione l’intero progetto.

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Proprio la nuova urbanistica ci offre uno spunto interessante di riflessione, come è facile notare una delle caratteristiche della nuova stazione ferroviaria sono le due piazze – una sul lato nord e una sul lato sud – collegate da due viali che rappresentano una novità per la viabilità della zona.

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Nella scelta dei nomi di questi due viali, intitolati a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino è espressa sicuramente la grande sensibilità della città di Parma, scelta che si ritrova anche nel nome della piazza principale intitolata a Carlo Alberto Dalla Chiesa la cui famiglia è originaria proprio della nostra città.

Tra le novità legate al’urbanistica, inoltre, anche l’apertura di Via Villa Sant’Angelo la cui storia è stata ampiamente descritta nell’ultimo articolo del blog.

Insomma, anche in scelte apparentemente trascurabili come il nome di una piazza o di una via è importante ritrovare significati importanti. Così è avvenuto per le vie e per la piazza principale di are@parma e la cosa non poteva che renderci orgogliosi.

IMG-20140902-WA0004Vieni a scoprire di più su are@parma e a vedere con i tuoi occhi i cambiamenti legati alla nuova stazione ferroviaria di Parma. Per conoscere i dettagli delle nostre proposte residenziali e commerciali contattaci direttamente per fissare un appuntamento.

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Apre Via Villa Sant’Angelo e migliora la viabilità di Parma

Molte volte abbiamo parlato di come are@parma, la nuova stazione e i lavori di urbanistica dell’amministrazione comunale stiano gradualmente cambiando in meglio viabilità e vivibilità della città di Parma.

Ultima novità è proprio l’apertura di via Villa Sant’Angelo, si tratta della strada che da Via Falcone (la strada che costeggia la piazza nel cuore di are@parma) porta fino a via Europa, di fatto un collegamento diretto con tangenziale e autostrade.

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Questo non è semplicemente un nuovo canale di comunicazione che facilita la viabilità da e verso la stazione ferroviaria, ma osservando bene il flusso automobilistico è facile notare come l’apertura di via Villa Sant’Angelo alleggerisca notevolmente il traffico di tutti quei punti di transito che da sempre rappresentano un percorso obbligato per raggiungere la stazione in tutto il comparto urbano circoscritto da viale Bottego, via Trento e via Europa.

Ora davvero il progetto di essere nel cuore di Parma e a un passo da tutto comincia a concretizzarsi, percorsi dei mezzi pubblici più efficienti con punti di salita e discesa che arrivano praticamente sui binari e un collegamento nuovo – quello di via Villa Sant’Angelo – che in pochi minuti permette di raggiungere l’Autosole, sono elementi concreti che semplificheranno da oggi e per sempre la vita di chi vive e lavora a Parma.

IMG_20140730_190059_1Percorrere via Villa Sant’Angelo offre inoltre la possibilità di capire ancora meglio come la conclusione dei lavori sia davvero dietro l’angolo: si vedono chiaramente la nuova stazione autolinee praticamente pronta all’apertura e anche gli accessi al nuovo parcheggio pubblico sotterraneo.

Un nota interessante che fa onore alla nostra città è quella della scelta del nome di questa via. Non tutti forse ricorderanno che Villa Sant’Angelo fu uno dei comuni che vennero colpiti dal terremoto dell’Aquila e che Parma con i suoi volontari fu in prima linea per contribuire alla ricostruzione, “adottando” la sfortunata località abruzzese: la scelta di dedicare questa strada è quindi simbolica e importante.

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Un sostegno al cuore dell’estate

Vedere la città di Parma viva è uno dei motivi che ci ha spinti a lavorare con impegno e dedizione al progetto are@parma. Ogni piazza, ogni strada e ogni luogo di incontro pubblico è un modo per avvicinare le persone, per ridare vita agli spazi della città.

In quest’ottica are@parma non poteva che dare il suo sostegno al programma di eventi estivi Parma 2014. Al cuore dell’estate.

Si tratta di una rassegna di eventi che avrà luogo dal 28 Giugno al 15 Settembre in Piazza della Pace. Una rassegna con musica, intrattenimento e momenti di approfondimento per cittadini e turisti. Naturalmente, un elemento fondamentale è la preziosa collaborazione dello chef stellato Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina. Presso il suo Garden Food, sarà possibile degustare i prodotti tipici del nostro territorio.

Una perfetta fusione tra momenti culturali, di intrattenimento e un contributo gastronomico.

IMG_20140718_223924Lo scopo è rivitalizzare un angolo importante della città: anche per questo ci siamo subito sentiti di supportare una manifestazione che nasce con uno spirito simile al nostro. La riqualificazione dell’area della stazione, infatti, riporta vita in un’area sensibile e focale nel tessuto urbano poiché rappresenta la porta di accesso alla città.

La struttura che ospiterà gli eventi in Piazzale della Pace è caratterizzata da un’innovativa architettura in legno e pallet. È sviluppata su 3 livelli: il Garden Food costituito da un dehor sospeso, un palcoscenico per tutte le performance e infine un giardino.

IMG-20140718-WA0008È questo il mix che ospiterà cittadini e turisti in una cornice fatta di prodotti tipici, eventi dedicati e la possibilità di godere il centro di Parma nelle lunghe serate estive.

Amiamo Parma, la sua gente, i turisti e ogni attività che aiuti questa città a vivere attraverso momenti di incontro. Per questo are@parma supporta il progetto Parma 2014. Al cuore dell’estate.

Per approfondire visitare la pagina Facebook dedicata all’evento.

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Le opportunità di are@parma diventano realtà

Qualche mese fa proprio qui sul blog avevamo ipotizzato una situazione tipo nel contesto di are@parma. Allora giocavamo di immaginazione perché la nuova stazione non era ancora stata inaugurata, i sottopassi non erano percorribili e le due piazze ancora chiuse per lavori. are@parma era un sogno di cui solo gli addetti ai lavori potevano avere una chiara percezione, per i cittadini era ciò che appariva ai loro occhi, un grosso cantiere.

Poi le cose gradualmente si sono mosse, i parcheggi, gli spazi per le bici e le motociclette, i percorsi facilitati e semplificati del trasporto pubblico e l’inaugurazione dell’NH Hotel.

Insomma, il complesso immobiliare fatto di uffici, attività commerciali e appartamenti che sorgeva sopra la nuova stazione era realtà.

La storia con cui avevamo giocato, quella del libraio Michele della libreria Cavallini, ora era una delle tante storie degli spazi commerciali pronti ad ospitare una nuova attività commerciale.

Uno dei concetti che sottolineavamo era proprio legato a come una clientela qualificata potesse cambiare le opportunità commerciali.

Niente di più vero oggi, con l’inaugurazione dell’NH Hotel i collegamenti veloci con le altre città d’Italia grazie alle tratte dei Freccia Rossa e grazie a tutti quei servizi e quelle infrastrutture che hanno davvero messo are@parma a un passo da tutto.

Questo per un’attività commerciale è l’ingrediente più importante. Si traduce in più passaggio, più visibilità e più vendite. Lo stesso accade per le imprese che scelgono gli spazi uffici di are@parma perché essere facilmente raggiungibili e dotare la propria impresa di una sede prestigiosa ed evoluta anche sotto il profilo tecnologico (connessioni in banda larga) accorcia le distanze con partner commerciali e clienti.

È questa la realtà che avevamo in mente ed oggi è più che mai reale. Oggi più che mai ti diciamo: vieni a trovarci e scopri di cosa si tratta!

Contattaci senza impegno per un appuntamento, saremo felice di farti visitare gli spazi campione e di illustrarti tutte le possibilità disponibili.